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Tutti godono della sua presenza, tutti soffrono della sua assenza. È pace, gaudio, amore, ardore, clima di eroismo, di somma generosità. È Gesù fra noi! Vivere per averlo sempre con noi, per portarlo nel mondo ignaro della sua pace, per avere in noi la sua Luce! La volgiamo dare a tutte le anime che sfioreranno la nostre, non possiamo tenerla solo per noi, giacchè molti, molti hanno fame e sete di questa piena pace, di questo gaudio infinito. Se noi resteremo fedeli alla nostra consegna – Ut unum sint- il mondo vedrà l’unità. Tutti saranno uno, se noi saremo uno. E noi temiamo di cedere tutto all’unità. Senza amore ogni oltre misura, senza perdere il giudizio proprio, senza perdere la propria volontà, i propri desideri, non saremo mai uni! Sapiente è chi muore per lascia vivere in sé Dio! L’unità anzitutto! Poco contano le discussioni, le questioni anche più sante, se non diamo vita a Gesù fra noi. (dagli scritti di Chiara Lubich) Siamo oramai alla vigilia della settimana di preghiera per l’unità dei cristiana che si celebrerà dal 18 al 25 gennaio 2009. Tale giornata ha come tema: “Che formino una cosa sola nella tua mano” (Ez 37,17). Tutti siamo invitati a versare il nostro contributo per la realizzazione dell’unità nella Chiesa. Come? Solo la preghiera può realizzare quanto Gesù stesso, prima di essere crocifisso ha chiesto al Padre: che tutti siano una cosa sola (Gv 17, 21). Chiediamo con insistenza, bussiamo al cuore di Dio, perché ci sarà aperto. Perché possiamo, come la chiesa primitiva, essere unanimi nell’ascolto dell’insegnamento degli apostoli, nella preghiera e nella frazione del pane (cfr At). Noi abbiamo creduto all’Amore e per l’unità vogliamo vivere! |